GIAHS CAPACITY BUILDING

PROGETTO DELL’AGENZIA DI COOPERAZIONE ITALIANA ALL’ESTERO SUI
GLOBALLY IMPORTANT AGRICULTURAL HERITAGE SYSTEMS (GIAHS) DELLA FAO

PER LA VALUTAZIONE DELLA RESILIENZA IN TRE DIVERSI QUADRI SOCIO-AMBIENTALI E BIO-CULTURALI:
AFRICA, ASIA E AMERICA LATINA
Il modello di sviluppo promosso negli ultimi decenni non si è dimostrato inefficace solo per risolvere i problemi economici di molte aree rurali, ma ha anche contribuito alla perdita di valori culturali associati alle comunità rurali. Ciò ha portato al degrado di preziosi paesaggi modellati da diverse generazioni di agricoltori, all’abbandono di milioni di ettari di terra coltivata e ai processi di urbanizzazione, creando degrado sociale e aumento dello sprawl urbano. L’agricoltura è spesso considerata uno dei principali motori del degrado degli ecosistemi. Tuttavia, quando l’agricoltura viene praticata in modo sostenibile, può preservare il paesaggio, la diversità bioculturale, proteggere i bacini idrografici e migliorare la salute del suolo e la qualità dell’acqua. L’uso di pratiche ecologiche sostenibili è una caratteristica chiave che distingue le coltivazioni resilienti sviluppate nel corso dei secoli, assicurando una resa sostenibile nel tempo, utilizzando ridotte risorse energetiche esterne e adattandosi a condizioni ambientali difficili e diversificate. L’identificazione, la documentazione e la salvaguardia dei sistemi del patrimonio agricolo intendono contribuire a una nuova visione che integri la società umana e l’ambiente, secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile, ma prendendo il paesaggio come prospettiva unificante.

IL PROGETTO OPERA NEL QUADRO PIÙ GENERALE DELLA GOVERNANCE DEL TERRITORIO RURALE
CON LE SEGUENTI STRATEGIE:

Migliorare le condizioni economiche delle comunità rurali
nelle aree in cui la conservazione dinamica dei paesaggi agricoli tradizionali associati alla produzione alimentare di qualità può rappresentare un valore aggiunto non riproducibile, che non può essere replicato da un concorrente, promuovendo anche il turismo.
Promuovere l'uso di pratiche ecologiche sostenibili
Come una caratteristica chiave che distingue l’agricoltura resiliente sviluppata nel corso dei secoli.
Preservare la diversità bioculturale
Bacini idrografici e salute del suolo, implementando un’agricoltura a basso consumo energetico e favorendo la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Migliorare la qualità della vita delle zone rurali
Preservare i loro valori culturali, riducendo l’abbandono e la povertà.

Sul Progetto e il Master

LE ULTIME NEWS
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MASTER INTERNAZIONALE DI PRIMO LIVELLO

AGRICULTURAL HERITAGE SYSTEMS
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Oggi, il mondo sta affrontando numerose sfide di fronte a cambiamenti in quasi ogni sfera della vita. Questo chiaramente sembra essere un periodo di transizione nei campi economico, sociale, culturale, tecnologico e politico insieme al cambiamento ambientale e alle sue conseguenze. Secondo gli scienziati, l’impatto di questi cambiamenti è dovuto all’effetto di pratiche insostenibili svolte dalle attività umane. Esempi di queste pratiche sono l’uso scorretto, squilibrato e insostenibile delle risorse naturali, nonché modelli di sviluppo insostenibili, che non considerano gli impatti a lungo termine o gli “effetti collaterali” delle attività condotte.

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OBIETTIVI

Del corso
L’obiettivo specifico del master è quello di insegnare agli studenti come gestire ed identificare efficacemente i sistemi e i paesaggi del patrimonio agricolo, includendoli in un modello di sviluppo sostenibile del territorio rurale, armonizzando i processi economici, sociali e ambientali.
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CULTLAB

Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali della Scuola di Agraria dell'Università di Firenze
Il corso fa parte delle attività definite dal Memorandum of Understanding tra la FAO e il Governo Italiano per la promozione del programma GIAHS, basato sull’esperienza dell’Italia nella creazione del Registro nazionale dei paesaggi rurali storici e delle pratiche agricole tradizionali, ma anche sulla conservazione del paesaggio rurale e sulla qualità del cibo.
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APPROCCIO

Transdisciplinare
Gli insegnamenti del master si concentreranno sui cinque principali criteri del programma GIAHS della FAO, esprimendo la totalità delle funzionalità, dei beni e dei servizi forniti dal sistema del patrimonio agricolo.

INTERNATIONAL MASTER COURSE - FIRST LEVEL

BENEFICIARI
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  • 18 posti sono riservati ai giovani (massimo 35 anni) provenienti dai Paesi prioritari dell’Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo (AICS).
  • Un massimo di 12 studenti può essere accettato da tutti gli altri paesi. Altri tre studenti possono richiedere moduli di insegnamento singoli.

I potenziali partecipanti al Master sono studenti, tecnici e funzionari pubblici interessati a sviluppare competenze per la pianificazione, gestione, protezione e valorizzazione degli Agricultural heritage systems, nel più ampio contesto dello sviluppo rurale. Il master intende attirare studenti, funzionari pubblici e professionisti interessati alle aree della produzione alimentare locale, al patrimonio culturale legato ai territori rurali, alle conoscenze tradizionali, alla diversità bioculturale e all’agrobiodiversità. Al termine del master, i partecipanti saranno in grado di sviluppare e applicare strategie di gestione per la conservazione e la valorizzazione del sistema agricolo tradizionale e dei paesaggi, oltre a preparare una proposta per il programma GIAHS

Il quartier generale del master 

è il CultLab-Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali, Scuola di Agraria, Università di Firenze, Via San Bonaventura 13, 50145, Firenze

I corsi del master

si terrà presso la sede del PIN, di Prato, dove si trovano anche le residenze per gli studenti. Il campus universitario del PIN si trova in Piazza Giovanni Ciardi 25, 59100 Prato, di fronte alla stazione ferroviaria di Prato Porta al Serraglio, che collega Prato e Firenze in circa 25 minuti.

Per maggiori informazioni

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CultLab-Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali, Scuola di Agraria, Università di Firenze

  • Address: Via San Bonaventura 13, 50145, Firenze
  • Mail: info@agriculturalheritage.com